Non guardare nello specchietto
Una regola sussurrata tra automobilisti: dopo un certo chilometro non bisogna guardare nello specchietto. Perché alcune presenze entrano solo quando le riconosci.
LeggiRacconti del terrore con case vuote, corridoi lunghi e silenzi che non restano mai fermi.
Una regola sussurrata tra automobilisti: dopo un certo chilometro non bisogna guardare nello specchietto. Perché alcune presenze entrano solo quando le riconosci.
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Una strada provinciale nella nebbia, una ragazza ferma accanto al chilometro 17 e un passaggio notturno che trasforma una curva qualunque in un luogo da evitare.
In una casa di campagna abbandonata, una stanza resta inspiegabilmente pulita mentre tutto intorno si copre di polvere. Marta scopre una regola che nessuno ha mai voluto scrivere.
Una piazzola di sosta lungo una provinciale toscana, due abbaglianti puntati verso il bosco e la sensazione che qualcuno stia aspettando esattamente quel momento.
La voce nel vano ascensore iniziò come iniziano molte cose che poi nessuno riesce più a spiegare: con un dettaglio sbagliato dentro una giornata normale. La persona che se ne accorse non era suggestionabile, non cercava fantasmi,...
Una porta murata in un cortile di Trastevere sembra rispondere a chi bussa dopo mezzanotte. Ma forse non è stata chiusa per tenere fuori qualcuno.
Paolo studiava l'EVP per smontarlo scientificamente. Aveva registrato quattromiladuecento ore di audio in tre anni. La notte in cui aveva riconosciuto la voce, aveva smesso di fare domande.
Bruno aveva fatto il guardiano notturno al Castello di Torrechiara per trent'anni. Aveva ignorato tutto quello che c'era da ignorare. Nell'ultima settimana, qualcosa aveva smesso di lasciarselo fare.
Trentadue foto, dodici anni di arco temporale, quattro città diverse. Nella stessa figura sullo sfondo di ogni immagine c'era qualcosa che non tornava: non invecchiava mai.
I diari erano del 1963. La classe era la stessa — stessa aula, stesso plesso. Gli eventi descritti erano quelli della settimana scorsa. La maestra del 1963 aveva smesso di scrivere il 14 marzo.