Il livestream dalla Domus Aurea
Una diretta notturna nella Domus Aurea trasforma l’anniversario del Grande Incendio di Roma in un appello impossibile tra fumo, chat in latino e spettatori che non riescono più a uscire.
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Recensione critica di Heart Eyes, slasher romantico diretto da Josh Ruben: dati filmici verificati, ritmo, maschera, musica di Jay Wadley e lettura del mito sentimentale come bersaglio.
Sotto il Circo Massimo, un archeologo notturno trova merci carbonizzate e prezzi incisi come se il grande incendio di Roma non fosse mai finito.
Il Grande Incendio di Roma del 64 d.C. tra fonti antiche, ricostruzione neroniana e nascita della leggenda dell’imperatore che suona.
Recensione verificata di The Ugly Stepsister, body horror fiabesco di Emilie Blichfeldt dove bellezza, status e desiderio sociale consumano il corpo.
Una restauratrice digitale riceve una lastra attribuita ai Romanov: più i morti diventano nitidi, più i committenti vivi scompaiono.
Dalle pretese di Anna Anderson alle verifiche genetiche sui Romanov: come il lutto storico trasformò Anastasia in un fantasma culturale più resistente delle prove.
Un profilo inattivo dal 2009 ricomincia a pubblicare foto di una ragazza in stanze sempre più antiche, fino a trasformare la leggenda di Anastasia in una richiesta di riconoscimento.
A Ekaterinburg una guida museale recita ogni mattina i nomi dei Romanov uccisi nel 1918. Nel giorno dell’anniversario, la cantina risponde con un nome che non appartiene agli archivi.
Nella notte del 17 luglio 1918 i Romanov furono uccisi a Ekaterinburg: tra prove forensi, imposture e mito di Anastasia, la storia separa fatto, testimonianza e leggenda.
Nel New Mexico del 1945, un bambino conta quarantacinque secondi dopo ogni lampo: quando arriva a zero, qualcuno sparisce dalla fotografia di classe.
Il capolavoro body horror di David Cronenberg riletto come tragedia scientifica, melodramma della decomposizione e apocalisse privata.