Le nove ombre sopra il monte
Un pilota vede nove ombre correre sulle nuvole; al rientro scopre che una decima ombra è rimasta agganciata al suo aereo.
LeggiRacconti del terrore con case vuote, corridoi lunghi e silenzi che non restano mai fermi.
Un pilota vede nove ombre correre sulle nuvole; al rientro scopre che una decima ombra è rimasta agganciata al suo aereo.
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Dopo la notte di San Giovanni, una famiglia trova rugiada dalla parte sbagliata del vetro e impronte umide davanti alle camere.
Una botanica trova un noce assente dalle mappe: ai suoi rami pendono nastri con nomi del paese e date che non sono ancora arrivate.
Dopo il solstizio, un custode chiude un parco che non vuole più consegnarsi alla notte: il sole resta fermo, le ombre si muovono e il registro comincia a firmarsi da solo.
Nel condominio di via dei Platani una finestra si accende sempre un minuto prima del tramonto. Chi la guarda vede la propria casa dall’esterno.
Una corona di felci appare sulla porta di una casa abbandonata all’alba del solstizio. Doveva proteggere, ma forse era solo un invito.
Ogni sera, alle 23:17, il mare restituisce un oggetto appartenuto a chi non è ancora scomparso.
Uno stabilimento balneare trova una cabina non censita tra il 12 e il 13: il bagno numero zero conserva una sparizione mai chiusa.
Nel paese di San Rocco il falò del solstizio aveva una sola regola: se non faceva ombra, bisognava andarsene senza voltarsi.
Una vecchia radio sepolta sotto il pavimento ripete nomi, date e nascite future. Luca scopre troppo tardi che non sta ascoltando: sta trasmettendo.